Come Scegliere Il Carrello Porta Barca o Gommone?

Guida all’acquisto del carrello ideale per la tua imbarcazione. Che carrello posso trainare con la mia auto e la mia patente? Qual è il rimorchio corretto per la mia imbarcazione? Qual è la lunghezza corretta del carrello per la mia barca? Quanto può trainare la mia macchina?

Queste sono le domande a cui cercheremo di rispondere con questo breve articolo dedicato a chi si sta approcciando ad acquistare un carrello per il trasporto di imbarcazioni o semplicemente per chi vuole chiarirsi le idee.

Partiamo da uno degli elementi più complessi: l’aspetto burocratico.

Come viene immatricolato un rimorchio per il trasporto delle imbarcazioni?

Il Codice della Strada definisce i carrelli per il trasporto di imbarcazioni “TATS” ovvero Trasporto Attrezzature Turistiche e Sportive. Si tratta in questo caso di rimorchi dotati di uno, due o tre assi (posti alla distanza massima di un metro) appositamente realizzati per il trasporto di specifiche attrezzature sportive e turistiche. I TATS, dunque, sono rimorchi costruiti appositamente per trasportare barche o altre attrezzature sportive. A differenza dei carrelli appendice, questi rimorchi sono considerati dei veicoli autonomi, e come tali devono essere immatricolati.
Per immatricolare un rimorchio è necessario recarsi in motorizzazione civile o in alternativa in qualsiasi agenzia di pratiche automobilistiche (in tal caso il costo è di circa 130 Euro).

Se acquistate il carrello da noi di Company Marine questi costi sono inclusi nel prezzo offerto!

Devo assicurare il carrello nautico?

Nel momento in cui è agganciato al gancio traino dell’automobile il carrello è coperto dall’assicurazione della stessa auto. La normale assicurazione della vostra automobile vi permette quindi di circolare regolarmente per le strade pubbliche. Tuttavia è possibile assicurare il carrello con una polizza aggiuntiva che va a coprire il rischio statico ovvero la situazione in cui il carrello si trovi su suolo pubblico sganciato dall’auto.

Quando va fatta la revisione di rimorchio per il trasporto di imbarcazioni?

Le tempistiche delle revisioni sono le stesse delle automobili: il carrello nuovo va a revisione al quarto anno dall’acquisto, successivamente la cadenza è ogni due anni. Per ulteriori dettagli sull’argomento, relativamente al decreto ministeriale del 2018 che ha introdotto l’obbligo di revisione, potete leggere il nostro articolo sulla revisione dei carrelli nautici.

Rimorchio ad un asse o doppio asse? Rimorchio frenato o non frenato?

Una delle domande sulla quale ci si interroga più spesso riguarda il numero di assi che deve avere il proprio carrello: questo dipende direttamente dalla massa del natante da trasportare. Molto semplicemente i rimorchi che superano una certa portata totale vengono equipaggiati con un asse supplementare per aumentarne la stabilità e quindi la sicurezza.

Per quanto riguarda la presenza o meno di freni nel rimorchio per barca, prima di tutto va detto che i carrelli sprovvisti di impianto frenante sono solo quelli con basse capacità di carico e che chiaramente i rimorchi provvisti di freni consentono di trasportare barche più pesanti poiché più stabili e sicuri in movimento.
Va però anche precisato che la presenza dei freni rende il carrello più pesante (alzandosi la tara diminuisce il carico utile) ed obbliga ad una particolare attenzione alla manutenzione post-uscita in acqua salata. Le ganasce dei freni infatti, una volta che entrano a contatto con l’acqua salsa (ad esempio quando il rimorchio viene usato sugli scivoli per il varo e per l’alaggio), vanno risciacquate attentamente con acqua dolce per impedire che il sale e la corrosione ne compromettano il funzionamento.
kit lavaggio freni mx181sPossiamo quindi semplicemente concludere che se si possiede una barca leggera e si utilizzano spesso gli scivoli per il varo e l’alaggio, è consigliabile acquistare un carrello senza freni; per tutti gli altri casi è consigliabile acquistare un carrello provvisto dell’impianto frenante.

Proprio per risolvere i problemi legati alla corrosione delle ganasce dei freni, abbiamo disponibile come optional su tutti i rimorchi Satellite il Kit per il lavaggio dei freni. Consiste in un circuito idraulico chiuso a cui, collegando un normale tubo dell’acqua all’attacco universale posizionato sul longherone del carrello, porta l’acqua dolce fino all’interno della sede delle ganasce. In questo modo la manutenzione del carrello (e dei freni) diventa una passeggiata. Non esitare a contattarci per qualsiasi informazione nel caso fossi interessato a questo kit.

 

Che carrello posso trainare con la mia auto e la mia patente? Quanto può trainare la mia macchina?

Le prime e fondamentali informazioni da verificare riguardano la patente di cui si è in possesso e la capacità di traino del proprio autoveicolo.

La patente B permette di trainare una massa complessiva (composta da mezzo trainante + rimorchio + imbarcazione trasportata) non superiore a 3500 Kg.
Se quindi l’auto pesa 2000 Kg si ha la possibilità di trainare rimorchi con portata totale fino a 1500 Kg (ammettendo che la tua auto abbia tale capacità di traino). La portata totale è composta dal carico utile del rimorchio più la tara.
Nel caso in cui la massa totale da trainare superi i 3500 Kg è necessario ottenere la patente B 96 che permette di trainare masse fino a 4250 Kg oppure la patente BE che permette di trainare un rimorchio con massa massima autorizzata maggiore a 750 kg e fino a 3500 kg (la massa massima del complesso di motrice e rimorchio non deve superare 7000 kg).

La capacità di traino della tua auto è indicata nel libretto di circolazione alla voce O1.
Quel dato sarà il peso massimo (composto da rimorchio ed imbarcazione) che la tua auto è in grado di trainare.
Da non sottovalutare ovviamente la possibilità di installare il gancio traino nell’auto.

libretto esempio portata carrello

Qual è la portata corretta del carrello per la mia barca?

Una volta ottenute le informazioni riguardanti la patente e la capacità di traino del proprio veicolo è necessario capire quali sono la portata e la lunghezza corrette del rimorchio per la tua barca.

Per calcolare la portata corretta del carrello bisogna sommare:

  • i pesi di imbarcazione a secco (trovi questa informazione sul libretto della barca, dichiarato dal costruttore. Attenzione che le case costruttrici vi danno il peso a vuoto senza nessun accessorio)
  • il peso del motore (trovi questa informazione sul libretto del motore)
  • peso di equipaggiamenti vari (dotazioni di bordo, cuscineria, serbatoi, batterie, acqua, benzina etc…)

La cifra ottenuta dovrà essere circa una cinquantina di Kg inferiore al carico utile del rimorchio.

In altre parole, a titolo di esempio, se il peso totale della tua imbarcazione può andare dai 700 Kg agli 800 Kg (ad esempio una barca open Marinello 18 Eden), il tuo motore pesa tra i 100 e i 200 Kg (ad esempio un Yamaha 40 HETL o GETL) è consigliato optare per un MX131 Satellite 1300 Kg (carico utile 990 Kg) piuttosto che un MX101 Satellite 1000 Kg (carico utile 730 Kg).
Vedremo in seguito un esempio concreto e preciso.

Qual è la lunghezza corretta del carrello per la mia barca?

Per quanto riguarda la lunghezza del carrello invece, i carrelli Satellite (marchio di cui siamo rivenditori ufficiali) possono essere personalizzati in base alla lunghezza della barca da trasportare offrendo tre differenti lunghezze per ogni portata. E’ una delle caratteristiche per cui li abbiamo scelti tra i tanti marchi presenti nel mercato.

La parte dello scafo da prendere in considerazione corrisponde alla distanza tra il golfare di prua e lo specchio di poppa (lunghezza X nell’immagine che segue) ovvero la porzione che poi andrà a poggiare sui rulli del carrello, che sarà inferiore rispetto alla lunghezza fuori tutto dell’imbarcazione.

Un’altra informazione rilevante per scegliere le dimensioni corrette del carrello è la distanza verticale tra il golfare di prua ed il fondo carena dello scafo (lunghezza H nell’immagine che segue). Questo dato è necessario a capire quale sia l’altezza più corretta per il supporto argano e ferma prua da montare sul carrello.

Qui potete notare il dettaglio per quanto riguarda un gommone:

misure per carrello x e h
Qui invece per una barca:
Misure fisherman 17 Marinello per carrello

Un esempio concreto per scegliere il carrello giusto

Ipotizziamo ora che il cliente sia in possesso di una barca open il cui peso (completo di motore ed equipaggiamenti vari) si aggiri attorno ai 600/650 Kg, la cui lunghezza fuori tutto sia di circa 6 Metri (5.40 mt di scafo più circa 50/60 cm di ingombro motore fuoribordo) e si debba capire quale sia il carrello più corretto per il trasporto della sua imbarcazione.

Per quanto riguarda il peso vediamo che il rimorchio Satellite MX101 con 1000 Kg di portata totale ha un carico utile di 730 Kg che è l’ideale per la nostra imbarcazione poiché ci lascia quel margine necessario a circolare in totale sicurezza.

Ora resta da capire quanto lungo dovrà essere il rimorchio. Il cliente ci fornisce le dimensioni di X ed H dello scafo che sono X= 5.20 mt ed H= 55 cm. A questo punto vediamo che il Satellite MX101 lungo 6.5 Metri può caricare scafi con una X massima di 5.25 mt ed è quindi l’ideale per l’imbarcazione in questione (i 5 cm di differenza tra X del carrello e X della barca si gestiscono con la regolazione del ferma prua sul longherone, la dimensione di H è corretta e generalmente è più rilevante su carrelli di dimensioni maggiori).

Possiamo quindi concludere con certezza che il carrello più corretto per l’imbarcazione del cliente è il Satellite MX101S-65 (ovvero lungo 6.5 mt).

I consigli di CompanyMarine

I parametri di scelta di un carrello nautico sono molteplici. Come avete letto, suggeriamo sempre i mantenere almeno 50 Kg “di sicurezza” nel valutare la portata. Considerate però anche l’uso che farete del carrello e le vostre prospettive future. Capita, ad esempio in viaggio per le vacanze, di caricare di tutto (tanto c’è posto!!) e compromettere la vostra sicurezza. Considerare un carrello con una portata leggermente superiore potrebbe aiutare in questo caso.
In futuro inoltre, potreste valutare di montare un motore più pesante, magari in seguito al conseguimento della patente nautica di cui eravate sprovvisti in precedenza.

Pertanto, concludendo, non esitate a contattarci per un consiglio sulla scelta del vostro nuovo carrello. Grazie per l’attenzione e… buona navigazione!